La maggior parte dei bar che visito ogni giorno per lavoro fa SCHIFO!

Non tanto perché hanno l’arredamento passato di moda o lo spazzolino del cesso nero e puzzolente, ma perché il servizio che fanno è PENOSO.

Guarda che non sto parlando soltanto del baretto di periferia, ma anche del bar figo del centro storico che somministra aperitivi a botte da 10 euro l’uno.

In questi locali tutto comunica al malcapitato cliente un messaggio molto chiaro: ” NON TORNARE MAI PIU’ “.

Anche tu fai lo stesso maledetto errore?

Anche tu, quando entra un cliente fai finta di non  vederlo?

Non gli fai un sorriso di benvenuto neanche ad ammazzarti?

Non lo accogli indicandogli lo spazio del banco che hai riservato a lui avvicinando la ciotola dello zucchero?

Non lo guardi con discrezione per controllare se ha bisogno di qualcos’ altro?

Non ti viene mai la voglia di provare a suggerirgli di assaggiare, insieme al caffè, anche un tuo pasticcino speciale?

Non trovi il coraggio di chiedergli: “il caffè è di suo gradimento?”

E allora, se non fai almeno un paio di queste azioni, non dare la colpa al “governo ladro” se rimani indietro a pagare l’affitto ed il tuo bar non lo vogliono neanche i cinesi?

Mi dispiace dirtelo!

Oggi fare il barista è diventato un mestiere difficile.

Si lo so, non è tutta colpa tua.

Hai un sacco di problemi che ti girano in testa ed a volte

I CLIENTI TI DANNO FASTIDIO?

Ma la verità è che questo non interessa a nessuno.

Chi entra nel tuo bar vuole essere servito bene, perché sennò il caffè potrebbe berselo tranquillamente in ufficio o da una delle migliaia di macchinette automatiche disseminate ovunque.

SEI IN GRADO DI FARE LA DIFFERENZA CON UN DISTRIBUTORE  AUTOMATICO?

Potresti avere il locale più figo, esibire la marca di caffè più prestigiosa, ma se non sai SORRIDERE al tuo cliente, non farai molta strada.

Ti rivelo un segreto che ho imparato a mie spese in 40 anni di attività :

OGNUNO HA I CLIENTI CHE MERITA.

Vuoi i clienti migliori?

Quelli che spendono di più e tornano più spesso da te?

Allora devi essere il migliore barista della zona.

Non so se hai capito il senso sottile della frase.

Non dico che devi avere un bar da un milione di euro, puoi avere anche un bar “passato di moda” ed essere comunque riconosciuto come il numero uno.

Non ti costa neanche una lira, non devi studiare o fare corsi di marketing, puoi farcela anche se sei ignorante come una capra e parli soltanto in dialetto.

Ti basta fare uno sforzo di fantasia.

Quando entra il prossimo cliente, immagina per un attimo che sia il tuo IDOLO, il tuo campione preferito.

Che ne so? Buffon, Maradona, Leo Messi.

Senti dentro te accendersi l’emozione?

A questo punto, dagli il benvenuto come faresti al tuo idolo.

No, non dico che devi saltare a pie pari il bancone, abbracciarlo e fare un selfie con lui. Sarebbe troppo.

Fai soltanto in modo che, con un semplice “buongiorno” ed un sorriso, si senta il benvenuto.

Poi chiedigli con gentilezza “cosa le preparo?”

Fai quello che ti ordina (so che questo termine a te fa contorcere le budella).

Mettiamo che voglia un caffè, porgiglielo con grazia e sicurezza come appoggeresti sul banco  dieci carati di diamanti, mentre con un sorriso dici “prego.”

So che ti sembra una MISSIONE IMPOSSIBILE, ma sono sicuro, sapevi che prima o poi ti sarebbe toccato farlo.

Ebbene, ti assicuro che, se tratterai così anche solo il 50% dei clienti, potrai stupirti dell’ aumento delle battute di cassa.

Anche il tuo fegato ne trarrà un grande beneficio, perché questa è una legge universale:

SE SEI GENTILE RICEVI GENTILEZZA!

Hasta la Vista!

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